teatro territorio

teatro territorio

con la zappa si rivolte la terra, con il teatro il territorio

La tela del ragno – Quando un nostro progetto tocca un territorio, si generano delle forze che mettono in movimento tutto il sistema: di una comunità, di un territorio e la sua storia. La realtà, e di conseguenza la società che la interpreta, è come un’immensa tela di ragno. Proprio come un’infinito network neuronale, la comunità sembrerebbe attraversata permanentemente da flussi di informazioni che corrono sulla rete orizzontale delle vicende quotidiane e contemporaneamente su una rete verticale, senza tempo e senza spazio: quelle dei miti e della magia. Queste due reti s’intrecciano spesso, creando dei gangli. L’essere umano è uno di questi gangli. Più gangli tocchi, smuovi e commuovi e più connessioni di rete si mettono in vibrazione. 

Altri gangli sono le i-Dee, sia quelle ancora da immaginare che quelle che hanno già generato opere. Ma gangli sono anche le Emozioni e tutte le liriche che la natura intera contribuisce a scrivere ogni giorno, in cielo e in terra.

Quanti più gangli tocchi, fai vibrare, tanto più l’esperienza si ripercuote sull’intero sistema e creando un effetto di risonanza che mette in moto processi perturbativi sinergici rispetto alla creazione e alla modifica della sostanza stessa della rete che li ha originati. Saper stare nel hic et nunc significa entrare in risonanza (consonanza o dissonanza, non importa, ma comunque vibrare rispetto a quegli stimoli) con il Sempre e Ovunque, e questo permette di leggere e quindi interpretare il rimando, la eco, che le due dimensioni reticolari sanno creare tra loro.

La tela, la mosca, il ragno di Giovanni Zurzolo – testo completo

PROGETTI TEATRO TERRITORIO 2019 – 1996

SUDTIROLO

Trailer: Ding, Dong… Passport

LECTURE PERFORMANCE

Zeitdokument teatroZAPPAtheater

8. 11. 2019

Centro per la Cultura/ Kulturzentrum Meran